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Corso
del primo anno
Il lavoro dell’attore su di sé
Corso base di 108 ore da ottobre 2009.
Il palcoscenico
è avvolto da un’aura di misteriosa e affascinante magia.
Uno spazio vuoto delimitato, un tempo con un inizio ed una fine, ed
ecco che il corpo che parla e si muove in questo spazio acquista una
“vividezza” particolare. La cornice che definisce il palcoscenico
offre a chi la attraversa la rara opportunità di incontrare un
nuovo modo di essere.
Per riuscire ad indossare una maschera bisogna smascherarsi, per recitare
bisogna diventare veri fino in fondo. Recitare un testo, dar vita ad
un personaggio, interpretare una narrazione, improvvisare in gruppo,
sono altrettanti modi per mettere alla prova le proprie certezze, spiazzarle
e superarle.
Modalità
108 ore distribuite in 8 weekend di 13 ore ciascuno, circa una volta
al mese,
(sabato pomeriggio ore 15-20 e domenica ore 9-18), 4 ore di prova generale
e rappresentazione finale in teatro.
Vedi
le date dei weekend del primo anno
Insegnamenti:
- Recitazione, Testo, Training dell’attore
condotti da Carlo Presotto e Titino Carrara.
- Tecniche di improvvisazione
teatrale condotte da Enrico Bonavera.
- Espressione Corporea,
Relazione interpersonale condotti da Franca Pretto
- Training
di Ritmo per il teatro condotto da Gianni Gastaldon.
Sabato 22 maggio 2010 presentazione finale degli studi degli allievi
in Teatro.
Ingresso libero.
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programma del primo anno
Scrivi per info prezzi
Corso
del secondo anno
Il lavoro dell’attore sul personaggio
Corso di 108 ore da ottobre 2009.
Una
precisa bottega artigiana di messa in scena di un testo, scelto in partenza
e che si conclude con la presentazione dello spettacolo sotto forma
di studio avanzato.
La pedagogia si sviluppa secondo il metodo della grande tradizione teatrale
attraverso il fare sulla scena.
Si partirà dalla fase della lettura scenica del testo, giungendo
all’attribuzione delle parti, al loro studio, per poi passare,
dopo la memorizzazione, alla loro costruzione nello spazio, attraverso
gli interventi di drammaturgia e la costruzione dei “numeri”.
Si tratta di un percorso esigente, che richiede impegno nei confronti
del lavoro, ma che apre le porte senza compromessi ad una pratica secolare
dell’Arte del palcoscenico.
Modalità
108 ore distribuite in 8 weekend di 13 ore ciascuno, circa una volta
al mese,
(sabato pomeriggio ore 15-20 e domenica ore 9-18), 4 ore di prova generale
e rappresentazione finale in teatro.
Vedi le date dei weekend del secondo anno
Insegnamenti:
Recitazione, Testo, Training dell’attore condotti da Carlo Presotto
e Titino Carrara.
Tecniche di improvvisazione
teatrale condotte da Enrico Bonavera.
Espressione Corporea,
Relazione interpersonale condotti da Franca Pretto
Training di
Ritmo per il teatro condotto da Gianni Gastaldon.
Provino
Il corso è aperto a tutti coloro che abbiano esperienza di teatro
o abbiano frequentato corsi.
Per accedere al corso del secondo anno è necessario sostenere
un provino alla presenza dei docenti. Leggi
regole provino
Curriculum
Gli aspiranti allievi, se non provengono dalla Scuola di Ossidiana,
dovranno presentare, al momento dell'iscrizione al provino, un breve
curriculum riferito alle loro esperienze precedenti e ad eventuali capacità
(suonare uno strumento, cantare, ballare, acrobatica, ecc...). La presentazione
del curriculum non ha scopo selettivo, ma serve per conoscere meglio
l'aspirante allievo.
Sabato 22 maggio
2010 presentazione finale degli studi degli allievi in teatro.
Ingresso libero.
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programma del secondo anno
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Corso
del terzo anno
Il lavoro dell’attore sul palcoscenico
Corso
di 108 ore da ottobre 2009.
Al
terzo anno possono iscriversi anche coloro che hanno completato il triennio
negli anni precedenti. La messa in scena di un'opera sempre diversa
e scelta dalla letteratura moderna permette agli allievi che lo desiderano
di continuare a percorrere ed approfondire la strada della formazione
teatrale.
La grande scuola
della tradizione del teatro popolare italiano è il pubblico.
I ritmi, la presenza scenica, l'interazione con luoghi e spettatori
ogni volta diversi, costituiscono argomenti sui quali ci si può
preparare a tavolino, nel chiuso del laboratorio, ma che si apprendono
davvero solo nel confronto ripetuto con il pubblico. Il terzo anno del
percorso di formazione porta una compagnia selezionata di allievi, che
condividono un respiro ed una disciplina comune, a incontrare ed a scontrarsi
con le repliche.
Modalità
108 ore distribuite in 8 weekend di 13 ore ciascuno, circa una volta
al mese,
(sabato pomeriggio ore 15-20 e domenica ore 9-18), 4 ore di prova generale
e rappresentazione finale in teatro.
Vedi
date dei weekend del corso del terzo anno
Insegnamenti
Recitazione, Testo, Training dell’attore, Presenza scenica,
Regia saranno condotte da Carlo Presotto e Titino Carrara.
Approfondimento delle tecniche di improvvisazione teatrale condotte
da Enrico Bonavera.
Espressione Corporea, Relazione interpersonale, Relazione con il pubblico,
costruzione scene di movimento, aiuto messa in scena: Franca Pretto
Ritmo, Canzoni, costruzione scene ritmiche, aiuto messa in scena: Gianni
Gastaldon.
Provino
Il corso è aperto a tutti coloro che abbiano esperienza di teatro
o abbiano frequentato corsi.
Per accedere corso del terzo è necessario sostenere un provino
alla presenza dei docenti.
Leggi regole provino
Curriculum
Gli aspiranti allievi, se non provengono dalla Scuola di Ossidiana,
dovranno presentare, al momento dell'iscrizione al provino, un breve
curriculum riferito alle loro esperienze precedenti e ad eventuali capacità
(suonare uno strumento, cantare, ballare, acrobatica, ecc...). La presentazione
del curriculum non ha scopo selettivo, ma serve per conoscere meglio
l'aspirante allievo.
Domenica 23 maggio
2010 presentazione finale dello spettacolo degli allievi al Teatro Astra
di Vicenza. Ingresso libero.
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programma del terzo anno
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