homepage



Strada di Saviabona 356 - 36100 Vicenza Italy
tel.+39 0444 301167 fax +39.0444.512100


Programma
SCUOLA DI TEATRO
corso del terzo anno

Il lavoro dell’attore sul personaggio

Carlo Presotto - Titino Carrara - Franca Pretto - Gianni Gastaldon


La grande scuola della tradizione del teatro popolare italiano è il pubblico. I ritmi, la presenza scenica, l'interazione con luoghi e spettatori ogni volta diversi, costituiscono argomenti sui quali ci si può preparare a tavolino, nel chiuso del laboratorio, ma che si apprendono davvero solo nel confronto ripetuto con il pubblico. Il terzo anno del percorso di formazione porta una compagnia selezionata di allievi, che condividono un respiro ed una disciplina comune, a incontrare ed a scontrarsi con le repliche.
La prima parte del corso partirà da una serie di testi a memoria, montando monologhi, balli e canzoni, poesie e racconti alternati a momenti corali.

Testo pretesto
Quale pretesto di lavoro durante l'anno si utilizzeranno parti, estratti, rielaborazioni del testo di Alessandro Baricco Novecento.

Il corso è aperto a tutti coloro che abbiano esperienza di teatro o abbiano frequentato corsi.

Modalità
104 ore distribuite in 8 weekend di 13 ore ciascuno. Una volta al mese.
(sabato pomeriggio ore 15-20 e domenica ore 9-13 e 14-18):
Vedi date dei weekend

Insegnamenti
Recitazione, Testo, Training dell’attore, Presenza scenica, Regia saranno condotte da Carlo Presotto e Titino Carrara.
Espressione Corporea, Relazione interpersonale, Relazione con il pubblico, costruzione scene di movimento, aiuto messa in scena: Franca Pretto.
Ritmo, Canzoni, costruzione scene ritmiche, aiuto messa in scena: Gianni Gastaldon.

La divisa di lavoro: Tenuta comoda, colore nero, no scritte su maglie e braghe.
Presentazione finale degli studi il 24 maggio 2009 al Teatro Astra di Vicenza.

Provino
Per accedere al corso del terzo anno è necessario sostenere un provino alla presenza dei docenti con le seguenti modalità:
Preparare:
1. Un monologo da recitare a memoria, in italiano, della durata massima di 2 minuti.
2. Una breve canzone, a memoria, senza base e accompagnamento musicale.

Durante il provino potrà anche essere richiesto:
1. Prova di lettura a prima vista.
2. Prova di movimento
3. Prova di percezione del ritmo
4. Prova di improvvisazione teatrale

E’ consigliato:
• Portare abbigliamento adeguato.
• Portare una copia dei testi.

Regolamento del provino
1. Il provino è aperto a tutti dai 16 anni in su.
2. E’ necessario iscriversi al provino versando 100,00 Euro.
3. Nel caso di non ammissione al corso i 100,00 euro saranno restitutiti.
4. Nel caso di ammissione al corso, e il candidato si ritira, i 100,00 Euro non saranno restituiti.
5. Nel caso di ammissione al corso, i 100,00 Euro saranno detratti dal costo del corso.
6. La data del provino è stata fissata per sabato 4 ottobre 2008 alle ore 15.30.

Curriculum
Gli aspiranti allievi dovranno presentare, al momento dell'iscrizione al provino, un breve curriculum riferito alle loro esperienze precedenti e ad eventuali capacità (suonare uno strumento, cantare, ballare, acrobatica, ecc...).

Alla fine del corso, il gruppo porterà in pubblico uno spettacolo con qualche replica.

NB: E’ richiesta frequenza costante ai corsi per rispetto nei confronti del gruppo, del lavoro e dei docenti.

Insegnamenti
1. Per la recitazione, il testo, il training dell’attore
Carlo Presotto - Titino Carrara
La presenza scenica è il tema portante del lavoro e verrà indagata attraverso gli esercizi e la preparazione di diversi brani. Si tratta di una condizione particolare che viene prima di qualsiasi tecnica, ma che di esse è necessario fondamento. L'"Esserci" è una scommessa continua, che accompagna tutta la carriera di un attore e che non si può mai considerare vinta definitivamente. Le tecniche dell'allenamento corporeo, del training vocale, della concentrazione e dell'improvvisazione servono a creare uno stato per cui questa condizione fluisca liberamente, senza ostacoli, permettendo all'attore di plasmare il silenzio ed il vuoto trasformandoli in emozioni.

Alcuni temi:
- Improvvisare con il pubblico
- Le radici da cui sorge l'energia scenica
- La voce naturale
- Il ritmo espressivo: dire la metrica
- L'osservazione come fonte di materiali di lavoro
- La poetica dell'ascolto: di sé, dei compagni, del pubblico
- Diverse modalità di interpretare lo stesso testo secondo diverse scuole
- Il vetro trasparente: restare in superficie, andare in profondità

2. Per l’Espressione corporea
Franca Pretto
Approfondire il Training Corporeo e Vocale che parte da situazioni tecniche per:
- potenziare la padronanza corporea e vocale
- rendere la presenza scenica sempre più sicura ed incisiva
- rinforzare il senso del suono vocale, del gesto, della postura
- curare l’impatto comunicativo fra attore e pubblico (come liberare e muovere le emozioni del pubblico attraverso il potere evocativo del corpo e della voce dell’attore)

Alcuni temi:
- Il gesto nella sua essenzialità, precisione, pulizia
- Il corpo orientato a tuttotondo
- Il potere delle forme
- Il potere della voce e del canto
- Collocare il sentire nel corpo
- Chiarire l’intenzione del gesto
- Trovare un proprio stile corporeo, la propria caratteristica su cui far leva
- Improvvisazioni, interpretazioni e costruzioni di pezzi corporei e vocali.

3. Per il Ritmo
Gianni Gastaldon
L’obiettivo del terzo anno è costruire brevi pezzi ritmici da eseguire con sempre maggiore spontaneità, naturalezza, sicurezza e presenza scenica.

Alcuni temi:
- Costruzione di pezzi ritmici complessi da eseguire con corpo, voce, oggetti, parole.
- Sviluppo dell’improvvisazione ritmica sulla base di strutture “musicali”.
- Inserimento di pezzi ritmici nello spettacolo che verrà rappresentato.