Una
precisa bottega artigiana di messa in scena di un testo, scelto in
partenza e che si conclude con la presentazione dello spettacolo sotto
forma di studio avanzato.
La pedagogia si sviluppa secondo il metodo della grande tradizione
teatrale attraverso il fare sulla scena.
Si partirà dalla fase della lettura scenica del testo, giungendo
all’attribuzione delle parti, al loro studio, per poi passare,
dopo la memorizzazione, alla loro costruzione nello spazio, attraverso
gli interventi di drammaturgia e la costruzione dei “numeri”.
Si tratta di un percorso esigente, che richiede impegno nei confronti
del lavoro, ma che apre le porte senza compromessi ad una pratica
secolare dell’Arte del palcoscenico.
Testo
pretesto
Quale pretesto di lavoro durante l'anno si utilizzeranno parti, estratti,
rielaborazioni del testo di William Shakespeare Sogno di una notte
di mezza estate.
Modalità
104 ore distribuite in 8 weekend di 13 ore ciascuno. Una volta al
mese.
(sabato pomeriggio ore 15-20 e domenica ore 9-13 e 14-18):
Vedi
date dei weekend
Insegnamenti
Recitazione, Testo, Training dell’attore saranno condotti
da Carlo Presotto e Titino Carrara.
Espressione Corporea, Relazione interpersonale condotti da Franca
Pretto
Training di Ritmo per il teatro condotto da Gianni Gastaldon.
La divisa
di lavoro: Tenuta comoda, colore tonalità del lino,
no scritte su maglie e braghe.
Presentazione finale degli studi il 23 maggio 2009
al Teatro Astra di Vicenza.
Provino
Per
accedere al corso del secondo anno è necessario sostenere un
provino alla presenza dei docenti con le seguenti modalità:
Preparare:
1. Un monologo da recitare a memoria, in italiano, della durata massima
di 2 minuti.
2. Una breve canzone, a memoria, senza base e accompagnamento musicale.
Durante il provino potrà anche essere richiesto:
1. Prova di lettura a prima vista.
2. Prova di movimento
3. Prova di percezione del ritmo
4. Prova di improvvisazione teatrale
E’ consigliato:
• Portare abbigliamento adeguato.
• Portare una copia dei testi.
Regolamento del provino
1. Il provino è aperto a tutti dai 16 anni in su.
2. E’ necessario iscriversi al provino versando 100,00 Euro.
3. Nel caso di non ammissione al corso i 100,00 euro saranno restitutiti.
4. Nel caso di ammissione al corso, e il candidato si ritira, i 100,00
Euro non saranno restituiti.
5. Nel caso di ammissione al corso, i 100,00 Euro saranno detratti
dal costo del corso.
6.
La data del provino è stata fissata per sabato 4 ottobre 2008
alle ore 15.30.
Curriculum
Gli aspiranti allievi dovranno presentare, al momento dell'iscrizione
al provino, un breve curriculum riferito alle loro esperienze precedenti
e ad eventuali capacità (suonare uno strumento, cantare, ballare,
acrobatica, ecc...).
NB:
E’ richiesta frequenza costante ai corsi per rispetto nei confronti
del gruppo, del lavoro e dei docenti.
Insegnamenti
1. Per la recitazione, il testo, il training dell’attore
Carlo
Presotto - Titino
Carrara
La disciplina del palcoscenico è come una rete che il pescatore
getta nel mare. Tanto più è elastica ed a maglie strette,
tanto più è facile che essa ci permetta di catturare
il pesciolino d'oro. Si tratta di un percorso personale che non si
ferma alle ore di laboratorio ma che prosegue attraverso lo studio
e l'esercizio quotidiano.
Alcuni temi:
- dal testo all'azione
- lettura espressiva
- il lavoro sul personaggio
- improvvisazione da soli e in gruppo
- l'equilibrio ed il respiro
- l'ascolto
- il ritmo scenico
- tensione e rilassamento
- il codice della maschera
- il canto teatrale
- la proiezione del corpo nello spazio
2. Per
l’Espressione corporea
Franca
Pretto
Uno studio pratico per riconoscere e apprendere i parametri della
comunicazione, sempre con uno sguardo attento e chiaro alle connessioni
tra corpo e persona, tra movimento-gesto-atteggiamento e ciò
che si è, l’emozione, il sentire personale.
Coniugare rigore ed immaginazione per costruire un impianto gestuale
solido, una base corporea consapevole e ricca, sulla quale scoprire
e usare il potere delle variazioni per approfondire il lavoro sul
personaggio.
Alcuni temi:
- Posizioni fondamentali e passaggi
- Limite
- Guida e punti di energia del movimento
- Atteggiamento (apertura, equilibrio, appoggio, respiro, tono, sguardo)
- Gesto (qualità del movimento, la parte e il tutto)
- Prossemica (spazio occupato, forme, orientamento, piani, direzioni,
altezze, lontano/vicino, contatto, stretto/largo)
- Voce e corpo e parola e oggetti (congruenze/incongruenze)
- Tempi e ritmi (lento/veloce, durata, pausa, simultaneità,
successione, staccato/legato, inizio-svolgimento-fine)
- Improvvisazioni, giochi, composizioni, dialoghi e monologhi, strutture
3. Per il Ritmo
Gianni
Gastaldon
L’obiettivo
è quello di far sentire e acquisire il ritmo e il tempo (pulsazione)
attraverso un training ritmico-corporeo e con oggetti, in uno studio
specifico finalizzato alla messa in scena.
Alcuni temi:
- Durata delle note, scrittura ritmica, misura.
- Esecuzioni di ritmo con il corpo, con la voce, con le parole (tutti,
a coppie, piccoli gruppi, individualmente, con gruppo e solista, ecc…)
- Creazione ed esecuzione di semplici ritmi
- Improvvisazione sulla base di un ritmo o di una pulsazione strutturata
- Costruzione ed esecuzione di un pezzo teatrale ritmico.